Non compriamo più carne di pollo al supermercato

Viviamo in una piccola fattoria. Un piccolo pezzo di terra tra le montagne giapponesi che dista a circa 25 minuti di macchina dal paese più vicino. Dopo anni di lavoro, finalmente ora siamo in grado di produrre il 100% della carne che consumiamo nel corso dell’anno. Tra tutti gli animali da carne che potevamo iniziare ad allevare in questo nostro percorso verso l'autosufficienza alimentare, gli avicoli, per cominciare, erano la scelta più ovvia: semplici da gestire, economici e a duplice attitudine.


Abbiamo iniziato a macellare i nostri polli esattamente 4 anni fa: siamo partiti un po' in sordina, acquistando inizialmente 6 incroci Australorp. Nel giro di pochi mesi abbiamo aumentato il numero dei nostri esemplari acquistando 15 galline di razza Boris Brown, 13 Easter egger (incroci Araucana), 15 Lohmann White e 15 ibridi a duplice attitudine. Tenendo alcuni esemplari per la produzione di uova, siamo arrivati al punto da riuscire ad avere in tavola un pollo a settimana (circa due pasti totali). Ma i numeri dei nostri animali stanno aumentando sempre di più, ed oltre ad aumentare il numero di galline, abbiamo iniziato ad allevare anche quaglie e maiali.

LA RAZZA:

Vi consiglio di scegliere una razza o da carne oppure a duplice attitudine. Quest'ultime saranno meno pesanti rispetto alle prime, ma vi doneranno uova quasi tutti i giorni.

COME NUTRIRE I POLLI:

Noi non usiamo mangimi già pronti, ma preferiamo formularli da noi non solo per una questione di salute, ma anche perché per noi è un grande risparmio economico. Certo, se decidete di dare mangimi già formulati, dalla vostra avete il fatto che sono stati creati apposta per far crescere più velocemente gli animali. Ma noi preferiamo mantenerci su circa 150g di mangime formulato da noi per animale (50% granoturco spezzato, 10% orzo e la restante parte composta da crusca di soia, scarto di riso ecc...a seconda un po' della disponibilità, e anche scarti della cucina, facendo attenzione ai cibi da evitare di dare alle galline). Per quanto riguarda la parte proteica, le nostre galline sono libere di razzolare all’aperto e ricevono ricche dosi di vermetti e insetti vari che si riproducono e crescono nel nostro compost e che riescono a procacciarsi da sole.

QUANDO MACELLARE:

L’età giusta di macellazione varia da razza a razza, ma in genere si tende a processare tra le 12 e le 16 settimane (a me capita spesso di aspettare anche le 20 settimane in base alla taglia e al temperamento dell'animale)


Crescere gli animali per produrre carne è doloroso e a volte frustrante, ma in qualche modo estremamente soddisfacente. E’ meraviglioso acquisire nuove abilità e far parte del processo di produzione del proprio cibo.

In tutto questo ritengo di fondamentale importanza il rispetto, sempre, dell'animale. Rispetto che gli dobbiamo portare sia da vivo sia quando poi lo si porta sulla nostra tavola. E' un concetto che non bisogna mai dimenticarsi.