Deodorante fatto in casa

Prima di partire per il Giappone per quella che doveva essere un’esperienza di un anno ma che poi si è tramutata in un qualcosa di molto più grande e sconvolgente (in senso positivo del termine s’intende), mi sono documentata in lungo e in largo per cercare di capire cosa avrei dovuto mettere in valigia.

Una delle cose che avevo letto e che mi era rimasta particolarmente impressa , è che in Giappone è difficilissimo trovare i deodoranti per il corpo.

Un po’ scettica, ho deciso, per sicurezza di portarmi un paio di deodoranti stick in più dall’Italia…scelta che si rivelerò estremamente saggia!

Quando misi piede per la prima volta in un supermercato giapponese, non ci potevo credere: di deodoranti per l’ambiente ce n’erano scaffali interi, ma per quelli per le ascelle…zero.


Ci credete che gli unici deodoranti che ho visto in Giappone sono quelli venduti via web?


Il grande problema che sapevo che prima o poi avrei dovuto affrontare, era l’esaurimento delle mie scorte dall’Italia. C’è stato un periodo addirittura che me li facevo spedire dai miei familiari da quanto ero disperata. Disperazione incomprensibile per mio marito che, come praticamente ogni giapponese, non ha idea di cosa significhi emanare odori sgradevoli nonostante le camice pezzate e la fronte grondante di sudore.

Sono sempre stata un po’ invidiosa di questa loro caratteristica, lo ammetto.

In 5 anni di matrimonio non ho mai visto Naoki acquistare e usare un deodorante e vi assicuro che non ho mai sentito nessun cattivo odore, anzi!

Un giorno però, il momento arrivò.

Un giorno che ricordo come se fosse ieri, perché passai tutta la giornata a documentarmi e cercare delle buone ricette testate per un deodorante fai da te.

Provate a fare una veloce ricerca riguardo l’argomento: vi usciranno tantissime opzioni ed esperienze.

Ricette che usano metodi a freddo, a caldo, che mischiano diversi oli vegetali, cera d’api, cera di soia, combinazioni di essenze ecc…mi sembrava di stare dentro il manuale del piccolo chimico.

Essendo io una persona estremamente pigra, avevo una priorità: trovare una ricetta semplice e veloce, con meno ingredienti possibili e facili da reperire.

E così, riuscii ad imbattermi in quella che divenne la mia ricetta del cuore. La ricetta per un deodorante fatto in casa super efficace ed economico che uso da anni e che non mi ha mai delusa.

Da quel giorno cominciò un nuovo capitolo della mia vita, in cui cercare di autoprodurmi quanto più possibile divenne un vero e proprio stile di vita. Non solo prodotti per il corpo, ma anche cibo e prodotti per la casa.

Chi l’avrebbe mai detto che la mancanza di un qualcosa che ritenevo essenziale, mi avrebbe aperto a così tanti mondi?

Sono molto felice di poter condividere questo percorso con tutti voi, sperando di incentivarvi a provare ad autoprodurvi qualcosa, qualunque cosa. Oltre alla soddisfazione personale che proverete, vi ringrazierà l’ambiente, la salute e il portafoglio.

ecco quindi la ricetta per il deodorante. Vi assicuro che una volta provata non tornerete più indietro.

INGREDIENTI

2 cucchiai di olio di cocco

4 cucchiai di amido di mais

4 cucchiai di bicarbonato

Olio essenziale a piacere

PREPARAZIONE

In una ciotolina inserite amido e bicarbonato e poi, un cucchiaio alla volta, andate ad aggiungere l’olio di cocco (se è in forma solida vi consiglio di scioglierlo o ammorbidirlo prima di inserirlo) e mischiate. A seconda che preferiate una consistenza più liquida o cremosa, andrete ad aggiustare con amido o olio, fino a quando non sarete soddisfatti.

Per ultimo aggiungere qualche goccia dell’olio essenziale che più preferite.

Trasferite il composto dentro un vasetto di vetro e usatelo sulle ascelle asciutte tutte le volte che ne avrete bisogno.

NOTE

Dato che l’olio di cocco si solidifica alle basse temperature e invece diventa liquido con quelle alte, agite di conseguenza.

Personalmente durante l’estate preferisco tenere il vasetto in un luogo fresco o addirittura freddo come il frigorifero, mentre in inverno raccolgo ciò che mi serve con un cucchiaino e lo sciolgo un po’ fra le dita prima di usarlo.