Avviare un progetto quando ci si sente sopraffatti

Curare l’orto (magari durante una brutta stagione), preparare i campi per le nuove semine, costruire i pollai, sistemare le recinzioni, mettere a posto le stalle, gestire gli animali, cercare di autoprodursi il cibo...questa è solo una normale lista-delle-cose-da-fare di una persona che decide di andare a vivere in campagna.


La sensazione di sentirsi sopraffatti quando s’intraprende questo percorso verso uno stile di vita più semplice nel 21esimo secolo, è normale...molto più di quanto ci si aspetti, soprattutto se si è agli stadi iniziali. Quando si finisce con il completare un progetto, ecco che subito ne spunta fuori un altro e quindi tutto questo fare e lavorare sembra non avere mai fine.

Tutto questo susseguirsi di nuovi progetti paralizza e spaventa, quindi come riuscire a muoversi senza quell’oppressivo senso di sopraffazione e incapacità?


Anche noi stiamo vivendo una fase difficile in cui dobbiamo prendere delle decisioni che andranno ad influire sul futuro nostro e della nostra fattoria. Scelte non facili da prendere, soprattutto dopo tutti i sacrifici fatti per arrivare fino a questo punto. Delle volte penso se sia davvero il momento di avviare simili progetti o se forse sia il caso rimandare una volta calmate le acque. Da una parte mi dico che faremmo meglio ad aspettare e vedere dove ci porta il vento, dall'altra ho timore di perdere tempo e pentirmi di non averci neanche provato. Ti senti così anche tu? Per aiutare te (e me) a superare questi momenti, ecco i miei consigli su come agire:


1) Tira tutto fuori dalla testa

Il primo passo è sicuramente quello di raggruppare le tue idee, obiettivi e preoccupazioni. Scrivile su un foglio o un quaderno perché, quando sono lì a mollo nel tuo cervello, sembrano 1000 volte più scoraggianti di quel che sono in realtà. Basta scrivere tutto quello che ti viene in mente relativo al tuo progetto. Non esistono pensieri sbagliati, quindi non aver timore.

Oh guarda, anche io sto iniziando a sentirmi meglio ora!


2) Organizza la lista

Una volta che hai ottenuto la tua lista di pensieri, pensa alle tue priorità, specifica di più i punti più importanti, assegna date di scadenza o tempo da dedicare a ciascun punto. Alcune cose potrebbero accadere nel giro di pochi giorni, altri nel giro di anni. Finché hai un piano d’azione, non importa quando completerai il tutto.


3) Buttati anche se fa paura

L’ultimo punto è iniziare! Inizia a lavorare al tuo progetto anche se fa paura. Anche se non ti senti in grado di gestire tutto quanto. Anche se, guardandoti intorno, vedi gente che pensi sia più capace di te. Anche se hai timore di fallire. Anche se temi il giudizio della gente. Anche se non hai fiducia nelle tue capacità. Fidati, lo so bene perché anche io mi sento esattamente così!


Come ripeto spesso, l’importante è iniziare a muoversi senza aver paura di sbagliare. Probabilmente, nel mentre, cambieranno le tue priorità e anche alcune cose che avevi messo per iscritto nel progetto iniziale, ma non ti preoccupare, fa tutto parte del processo. E quando finalmente arriverai alla fine, ti guarderai indietro e vedrai compiuto l’enorme lavoro che hai fatto...ecco che ne spunterà fuori un altro e ti toccherà ricominciare da capo ;)